«Le nostre virtù portanti sono quattro: positività, passione, determinazione e ambizione -afferma il presidente Tomaso Carraro-”. Consegneremo perciò i premi di benemerito alle più importanti personalità dell’Associazione, in ricordo di quattro persone che hanno incarnato in pieno questi valori:Luigi Galbiati, Clementino Bonfiglioli, Natale Casagrande, Remo Scolari.
Galbiati Group è stata quindi riconosciuta azienda leader nel settore organi di trasmissione (in particolare per la categoria riduttori e moltiplicatori meccanici) da parte di Assiot durante la cerimonia del 40esimo. Tale premio è stato conferito per valorizzare le nostre capacità aziendali oltre all’aspetto umano di Luigi Galbiati, fondatore e primo artefice dello sviluppo della Galbiati Group.
Per celebrare quarant’anni di storia e discutere del futuro del settore, Assiot (Associazione italiana Costruttori di organi di trasmissione ed ingranaggi) ha organizzato il 2 e 3 dicembre 2011, fra Milano e Varese, una ricca serie di iniziative: un convegno, un momento formativo e la consegna delle benemerenze alle più importanti personalità dell’Associazione.
Il convegno – “Organi di Trasmissione Movimento e Potenza, prospettive per il futuro” è il titolo della tavola rotonda che si è tenuta a Palazzo Giureconsulti di Milano il 2 dicembre scorso, a cui sono intervenuti ricercatori ed economisti italiani e internazionali per confrontarsi su innovazione tecnologica e sulla difficile crescita di un mercato come quello delle trasmissioni di potenza. Le celebrazioni – Dopo il convegno l’evento è continuato al Centro Congressi Ville Ponti di Varese, dove si sono ripersi i quarant’anni dell’Associazione e sono state consegnate le benemerenze alle personalità che hanno fatto la storia di Assiot.
Siemens VAI riconosce l’eccellenza dei suoi fornitori
Rigoroso rispetto della qualità e dei termini di consegna, valutazione dei prezzi e del valore globale di sorcing: sono questi i termini che hanno valso a Galbiati Group il riconoscimento come miglior fornitore di Siemens Vai per il biennio 2010-2011.
All’ interno del gruppo SIEMENS, Siemens VAI Metals Technologies (con le sue società localizzate in Austria, Francia, Regno Unito, Italia , Stati Uniti e con le sedi distaccate in tutti i paesi industrializzati del mondo intero, tra cui India, Cina, Korea, Russia, Turchia, Paesi Arabi, Brasile e Sud America, etc.) si occupa della fornitura , “chiavi in mano”, di impianti per la produzione e trasformazione di acciaio e alluminio in forma di prodotti lunghi (barre, profilati, tondino, etc.) e di prodotti larghi (lamiere in fogli, in coils etc.).
SIEMENS VAI MT agisce da “Main contractor “ su scala mondiale proponendo, ai produttori di metalli ferrosi e non ferrosi, le più moderne tecnologie miranti all’ ottimizzazione della qualità dei prodotti finali, alla massima automatizzazione del ciclo produttivo, alla salvaguardia dell’ ambiente mediante la riduzione delle emissioni di CO2 e degli altri inquinanti solidi, liquidi e gassosi .
Si avvale della collaborazione di migliaia di subfornitori di vario genere; da società di piccole dimensioni fino a gruppi multinazionali con distributori in tutto il mondo, localizzati in Italia, in Europa India, Cina.
Sin dall’inizio dell’anno il Siemens VAI MT ha iniziato una procedura interna per valutare le prestazioni di tutti tali subfornitori, con la finalità di redigere una graduatoria di quelli, tra i tanti, che meglio dimostrano di soddisfare nel tempo le attese di Siemens VAI MT in termini di “ soddisfacimento delle performances richieste, dai loro prodotti e/o servizi”; tale programma veniva denominato “Supplier Stars Certification Program”.
Tutti i fornitori di Siemens VAI MT sono stati suddivisi all’interno di 3 categorie principali secondo criteri di “Qualità del Prodotto e/o Servizio”, “Innovazione”, “Competitività globale”; all’ interno di ciascuna categoria , per passi successivi di valutazione Siemens VAI MT è giunta infine a selezionare 5 fornitori per ciascuna categoria … i migliori ! I Partners presso i quali Siemens VAI MT ha trovato la miglior collaborazione competitiva e con i quali intende continuare tale collaborazione per una crescita reciprocamente proficua , per competere con successo nel mercato globale .
Il motto dell’ intero programma è stato “MILIONI DI STELLE BRILLANO NEL CIELO, MA SOLO ALCUNE, POCHE TRA ESSE, SONO PIÙ BRILLANTI DELLE ALTRE”; per celebrare i migliori, i più brillanti tra le migliaia di stelle, non poteva essere scelta location migliore del Planetario di Vienna (Siemens Vai 2011 Supplier Stars Ceremony), tenutasi il 28 ottobre 2011.
Galbiati Group, invitata a partecipare alla cerimonia, è stata eletta e certificata la migliore tra le 5 migliori aziende della categoria “Global Competitiveness” ricevendo i migliori complimenti da parte delle massime autorità gerarchiche di Siemens VAI MT per l’ adempimento straordinariamente efficace nell’ ambito di prodotti con caratteristiche di competitività globale.
Nella foto, i vincitori di ciascuna delle tre categorie premiati direttamente da Auer Werner, Ceo di Siemens Vai Metals Technologies (da sinistra): Pietro Galbiati, General Manager di Galbiati Group S.r.l. per la categoria “Global Competitiveness”,Henry Oberhuber, Amministratore Delegato, Maschinenfabrik Liezen und Gießerei Ges.m.b.H. per la categoria ”Product Quality”, e Dr. Christian Dorninger, Amministratore Delegato Dorninger Hytronics GmbH per la categoria”Innovation”.
E’ la prima volta che Siemens VAI MT rilascia tale riconoscimento ai suoi tre migliori fornitori, selezionati fra gli oltre 6000 che attualmente collaborano stabilmente con Siemens VAI MT. Due aziende austriache e una italiana, Galbiati Group.
“In futuro il premio sarà assegnato ogni due anni”,ha promesso il Ceo Werner Auer.
“Con questo premio vogliamo rafforzare la reciproca fiducia e partnership strategica con i nostri fornitori, in modo tale da offrire le migliori e più avanzate soluzioni ai nostri clienti “,ha specificato Auer durante la serata di celebrazione, “perché con qualità , innovazione, la nostra competitività ingegneristica a livello mondiale può cogliere le opportunità che ci si offrono nel mercato globale ”
Nella categoria “qualità” il premio è stato assegnato a “Maschinenfabrik Ges.mbH MFL Liezen”, fonderia localizzata in Stiria, produttore di getti in acciai di qualità ,utilizzati da Siemens VAI MT per la realizzazione di componenti d’ usura nelle acciaierie.
Nella categoria “innovazione” è stata premiata l’ altra azienda austriaca “Dorninger Hytronics Gmbh” , produttore di soluzioni idrauliche e componenti meccatronici che collabora da tempo con Siemens VAI MT per l’ ottimizzazione delle automatizzazione negli impianti di colata ed in molteplici altre applicazioni specifiche .
Nella categoria di “competitività globale” è stato nominato ”Fornitore Star” Galbiati Group Srl per la capacità dimostrata nella collaborazione con Siemens VAI MT , per la progettazione e costruzione di trasmissioni meccaniche e componenti meccanici per laminatoi e impianti di colata; Auer ha anche sottolineato come Galbiati Group Srl abbia ormai consolidato la collaborazione con Siemens VAI MT “ fornendo flessibilità operativa e alta qualità, il tutto coniugato con rapidità e precisione nelle consegne, caratteristiche fondamentali che fanno di Galbiati il migliore fornitore di Siemens Vai di componenti per impianti metallurgici.”
La collaborazione tra Siemens VAI MT e Galbiati Group iniziata circa 10 anni fa è cresciuta nel tempo anche grazie a numerosi scambi di know-how e competenze al fine di ottimizzare le soluzioni tecniche, sempre con feedback veloce ed una comunicazione diretta e interattiva.
Siemens VAI riconosce l’eccellenza dei suoi fornitori
Rigoroso rispetto della qualità e dei termini di consegna, valutazione dei prezzi e del valore globale di sorcing: sono questi i termini che hanno valso a Galbiati Group il riconoscimento come miglior fornitore di Siemens Vai per il biennio 2010-2011.
Il caso Galbiati fa ancora scuola: dopo l’evento dello scorso 8 luglio 2011 è stata ora la volta dei 21 consociati Assiot cui la case history Galbiati è stata presentata, in collaborazione con Staufen Italia, venerdì 28 ottobre 2011.
Ottimizzazione della produzione e lean production sono stati i temi caldi affrontati durante l’evento, tanto da un punto di vista teorico e accademico grazie alla bella presentazione del Dott. Giancarlo Oriani, amministratore delegato di Staufen Italia, quanto da un punto di vista pratico, attraverso la visita dell’azienda da parte dei consociati Assiot (reparto officina meccanica, reparto assemblaggio).
Di seguito alcune foto scattate durante la riunione tenutasi presso la sala videoconferenza di Galbiati Group.
Molti sono stati gli aspetti toccati dal Dott. Oriani, che ha innanzitutto spiegato a tutti i protagonisti il caso Galbiati, ovvero l’origine dell’esigenza di un processo di rinnovamento così radicale, e ha poi illustrato i risultati ottenuti fino ad ora e ottenibili nel prossimo futuro, ma anche presentato le difficoltà e resistenze incontrate nel processo di rinnovamento e soprattutto come sono state superate.
Dal 2003 in poi, infatti, Galbiati Group ha subito una crescita esponenziale sia in termini di fatturato che in termini di capacità produttiva e risorse umane: si rilevava l’esigenza di una guida, di un intervento esterno alla realtà aziendale in grado di stabilire una migliore organizzazione, dividendo responsabilità e compiti. Galbiati appariva allora come un’azienda artigianale, improntata ancora su uno schema familiare, dove tutti facevano tutto e nonostante si lavorasse tantissimo, all’efficienza non sempre si accompagnava l’efficacia.
È così che si spiega l’intervento di Staufen in Galbiati, con un programma lavorativo di 12 mesi, orientato alla disciplina e ai principi della Lean Production.
Le prime visite da parte di Staufen in Galbiati hanno portato alla luce una serie di criticità che possono sintetizzarsi nell’esigenza dell’azienda di migliorare la propria organizzazione, per aumentare l’efficacia (consegne puntuali come fattore competitivo ed eliminazione delle penali) ed efficienza (riduzione dei costi complessivi a parità di output). Erano inoltre emerse alcune aree di potenziale miglioramento, quali il flusso dei materiali, l’ordine e la pulizia in fabbrica e la gestione complessiva della commessa.
Il concetto di Lean Production, che si richiama al caso Toyota degli anni ’80, è la forma più attuale di produzione di origine nipponica che utilizza gli strumenti della qualità totale e del “just in time”.
Concetto base della Lean Production è che la complessità è in sé un costo. Occorre, dunque, riconsiderare in modo globale l’intero processo produttivo, coinvolgendo nel processo decisionale, fin dal primo momento, tutte le funzioni presenti in un’azienda. Considerare il prodotto come un valore, riducendo i costi, eliminando le attività di spreco, porta ad una riduzione della complessità nella produzione, resa più flessibile, con conseguente ottimizzazione nell’uso degli impianti, riduzione dei tempi di giacenza nei magazzini, miglioramento degli studi di progettazione e razionalizzazione delle forniture.
Poiché la Lean Production si basa su una maggiore attenzione alle esigenze dei consumatori, essa si configura come una scelta ineludibile per ogni azienda che tenda alla qualità totale.
“Abbiamo cercato di istituire i dogmi della Lean Production”,spiega il Dott. Oriani “implementando sistematicamente ordine e pulizia in officina e montaggio, introducendo il concetto di partnership robusta con i fornitori a lungo termine, riorganizzando in maniera oculata le aree micro e macro dedicate a montaggio e lavorazioni meccaniche, ottimizzando il processo di evasione ordini, migliorando attività dell’ufficio tecnico e, infine, definendo nuova organizzazione per il miglioramento del processo produttivo”. Riducendo gli sprechi, ottenendo notevoli risparmi nei tempi e nella gestione delle risorse, abbiamo migliorato l’ambiente di lavoro stabilendo pulizia e ordine e incrementato il rapporto con i fornitori stabilendo commesse just in time. Abbiamo inoltre riorganizzato l’area del montaggio, stabilendo compiti e responsabilità di ciascuno e istituito una comunicazione interna tra i vari reparti, esigendo ,infine, puntualità nel lavoro da ogni singola risorsa”.
I risultati ottenuti dopo un anno di lavoro e di affiancamento con Staufen sono stati pienamente ammirati da parte di tutti i consociati Assiot: le aree di lavoro (officina, montaggio) sono state sistemate secondo i principi delle 5 S (Seiri整理 = sgomberare, Seiton漢字 = sistemare, Seiso清楚= splendere, Seiketsu漢字= standardizzare, shitsuke漢字= sostenere e migliorare gli standard), sono state organizzate le aree, le attrezzature nelle aree di montaggio e le lavorazioni con la definizione dei flussi di prodotto interni, sono stati definiti i ruoli e le responsabilità all’interno della struttura, attraverso corsi di formazione che hanno coinvolto la maggior parte del personale Galbiati.
Di seguito alcune immagini scattate durante la visita dei consociati Assiot presso l’officina Galbiati Group.
Sono stati così raggiunti risultati di tutto rispetto: un miglioramento del 28% per quanto riguarda l’efficienza dei termini di montaggio e impianti e del 12% nell’efficienza delle lavorazioni meccaniche.
“ A distanza di sei mesi, abbiamo ottenuto un notevole aumento della qualità sia nell’organizzazione, sia nel mantenimento di ordine e pulizia in officina, ciò che si riflette poi sulla qualità e sul valore del prodotto”, spiega Ivan Folla, Direttore Commerciale di Galbiati Group.
Il meeting si è concluso con un caloroso applauso dei consociati Assiot e membri Staufen nei confronti di Pietro Galbiati, General Manager di Galbiati Group, per aver reso possibile tutto questo, per aver trasformato la propria officina meccanica in una vera azienda strutturata e organizzata e per il riconoscimento ottenuto da parte di Hatebur e Siemens Vainei confronti di Galbiati come Migliore Fornitore dell’anno.
Anche Galbiati Groupè stata tra i protagonisti della MDA Russia 2011, la fiera inaugurata lo scorso 27 settembre nel comprensorio fieristico Crocus Expo di Mosca dal Ministro dell’Economia, del Lavoro e dei Trasporti della Bassa Sassonia, Jörg Bode.
L’evento si è tenuto in contemporanea con CeMAT Russia, Industrial Automation Russia e Surface Russia: le quattro manifestazioni componevano la grande fiera industriale ITFM (Industrial Trade Fair Moscow).
L’MDA di Mosca, come l’MDA di Hannover, è considerata un appuntamento fondamentale per tracciare le linee guida nell’area della costruzione meccanica e trasmissione di potenza (Riduttori, moltiplicatori e organi di trasmissione).
I settori della meccanica, ingegneria, i settori dell’impiantistica e trasmissione di potenza hanno avuto una forte crescita ed espansione nel mercato russo, area di sbocco non solo per fornitori nazionali ma anche internazionali.
Tanta la voglia, infatti, da parte di molte aziende italiane e estere di stabilire nuovi contatti con il mercato emergente, sfruttando a tal fine la fiera come il punto d’incontro internazionale più atteso.
Galbiati ha riscosso un notevole interesse fra i visitatori, buoni e interessanti i contatti acquisiti durante lo svolgimento della fiera. Di notevole importanza e da sottolineare il confronto con un mercato complesso come quello russo, esperienza sicuramente positiva che ha suscitato la speranza di instaurare nuove trattative di business.
L’MDA di Mosca, una tra le più importanti Fiere a livello mondiale per il nostro settore di competenza, è considerata un appuntamento fondamentale per tracciare le linee guida nell’area della costruzione meccanica e trasmissione di potenza (Riduttori, moltiplicatori e organi di trasmissione).
Il mercato russo, in particolare nel settore della meccanica e trasmissioni di potenza, è al momento considerato un ‘area di sbocco sicura sia per quanto riguarda i potenziali fornitori nazionali che internazionali.
In Russia, modernizzazione e tecnologie hanno ricevuto un fortissimo impulso e ci sono tutti i segnali della ripresa economica. Le importazioni, prevedibilmente, hanno ripreso a correre in conseguenza dei ricavi elevati delle esportazioni di petrolio, gas naturale e metalli. La tecnica del mercato internazionale è richiesta, in particolare, negli impianti petrolchimici e nei complessi energetici.
Le statistiche dicono che nel 2010 all’MDA di Mosca parteciparono circa 145 espositori, occupando una superficie totale di 1615 m2 , con un afflusso di circa 5014 visitatori provenienti da tutto il mondo.
Vi invitiamo sin da ora a visitarci al Padiglione 2, Hall 7, Stand no. B802 … Vi aspettiamo!
The International Fair of Mining, Power Industry and Metallurgy “KATOWICE 2011 si svolge ogni due anni a Katowice.
L’evento che è biennale e detiene una tradizione fieristica da 29 anni e più, si terrà allo Spodek Hall di Katowice, la capitale per eccellenza dell’industria mineraria.
Nella precedente edizione, le statistiche registrarono un’affluenza di più di 28.000 visitatori provenienti da 22 paesi e oltre 400 espositori provenienti da oltre 16 paesi.
Galbiati Group insieme alla NOVOCOM SA, vi aspettano e vi invitano sin da ora a visitare lo stand n.18 A Settore A1 per rispondere a tutte le vostre domande.
Se desiderate ulteriori informazioni sulla fiera e su come raggiungerla visitate il sito: http://www.ptg.info.pl/en/
Una Case history di successo che ha portato a ottimi risultati in termini di ottimizzazione della produzione e di ricerca di nuovi prospect: è quella che Galbiati Group ha presentato, insieme a RDI, Staufen ed Ecipa Lombardia, in un Convegno che ha visto la partecipazione di Sebastiano Barisoni (Il Sole 24 Ore) come moderatore e del professorAlberto Portioli del Politecnico di Milano, che ha illustrato al pubblico i principi della lean production e della comunicazione innovativa.
L’evento è stato l’occasione per presentare approcci innovativi quali la lean production e il web marketing tanto da un punto di vista teorico e accademico, grazie alla bella presentazione del Prof. Alberto Portioli, quanto sotto l’aspetto pratico.
Nelle foto: a sinistra Prof. Alberto Portioli, Politecnico di Milano, a destra Pietro Galbiati (Galbiati Group) e Sebastiano Barisoni (Il Sole 24 Ore).
Protagonisti dell’incontro sono stati: Pietro Galbiati, amministratore Galbiati Group Srl, David Gaensbacher, CEO Staufen Italia Srl, Giovanni Rossi, amministratore RDI Srl, Erasmo Corbella, direttore Ecipa Lombardia Formazione.
Nella Foto: da sinistra, Erasmo Corbella (Ecipa Lombardia), Giovanni Rossi (RDI), David Gaensbacher (Staufen), Pietro Galbiati (Galbiati Group) e Sebastiano Barisoni (Il Sole 24 Ore).
Molti sono stati gli aspetti toccati da Barisoni, che ha chiesto a tutti i protagonisti della Case History Galbiati di raccontare innanzitutto da dove venisse l’esigenza di un processo di rinnovamento così radicale, ma anche di illustrare, da un lato, i risultati ottenuti fino ad ora e ottenibili nel prossimo futuro e, dall’altro, le difficoltà e resistenze incontrate nel processo di rinnovamento e come sono state superate.
“Dal 2003 in poi, Galbiati Group ha subito una crescita esponenziale sia in termini di fatturato che in termini di capacità produttive e risorse umane: avevamo bisogno di una guida, di stabilire organizzazione, dividere responsabilità e compiti all’interno della nostra realtà aziendale” spiega Pietro Galbiati, “Un’azienda artigianale dove tutti facevano tutto e nonostante si lavorava tantissimo, avevamo scarsi risultati”.
A differenza di molte altre aziende che non hanno saputo andare oltre la negatività di un fatturato in decrescita, Galbiati Group ha deciso di guardare oltre, cambiare, scegliendo la strada più difficile: investire ancora di più, anche in tempi di crisi, aumentando l’ efficienza, ottimizzando i processi aziendali per poter sfruttare ogni possibilità di vendita in maniera organizzata. “Così”, spiega ancora Pietro Galbiati, “ mi sono rivolto a tre consulenti per ridurre gli sprechi e ottimizzare la produzione”.
“Il nostro obbiettivo è stato quello di ottimizzare le risorse attraverso percorsi di formazione, stabilendo responsabilità e compiti, migliorando così l’organizzazione aziendale e la produzione. E’ così che abbiamo operato per il caso Galbiati”, spiega David Gaensbacher, CEO Staufen Italia Srl, “Abbiamo cercato di istituire i dogmi della Lean Production (caso Toyota degli anni ’80), riducendo gli sprechi, ottenendo notevoli risparmi nei tempi e nella gestione delle risorse. Abbiamo migliorato l’ambiente di lavoro stabilendo pulizia e ordine, migliorato il rapporto con i fornitori stabilendo commesse just in time. Abbiamo riorganizzato l’area del montaggio, stabilendo compiti e responsabilità di ciascuno e istituito una comunicazione interna tra i vari reparti, esigendo ,infine, puntualità nel lavoro da ogni singola risorsa”.
Risultati interessanti sono stati così raggiunti: un miglioramento del 28% per quanto riguarda l’efficienza dei termini di montaggio e impianti e del 12% l’efficienza delle lavorazioni meccaniche.
Mentre si ottimizzavano i processi interni, Galbiati Group necessitava di un modo innovativo per proporsi all’esterno, sfruttando al massimo le possibilità commerciali. In un panorama economico in cui il reperimento di commesse si faceva ogni giorno più difficoltoso, trarre il massimo profitto anche dalle attività di comunicazione e anzi puntare su canali innovativi per rendere l’investimento in comunicazione un tassello importante della strategia commerciale diventava una necessità primaria
“Abbiamo creato 5 siti internet distinti per ogni categoria di prodotto di Galbiati, nella forma di Blog, continuamente aggiornati con news aziendali e di prodotto. Le informazioni ottenute dall’accesso ai siti vengono analizzate in forma di statistiche e le aziende che accedono ai siti, contattate. Il web è un ottimo mezzo per istaurare un primario approccio con il cliente” spiega Giovanni Rossi, amministratore delegato di RDI, che grazie ad un’importante azione di web marketing e branding ha saputo diffondere l’immagine di Galbiati Group a livello non solo europeo ma, mondiale.
I risultati ottenuti: 4.000.000 di euro di preventivi da azioni web da gennaio 2011 da Austria, Brasile, Cina, Francia, India, Italia, Svizzera e Turchia unito a un aumento di visite da tutto il mondo, passate dai 54 Paesi del luglio 2010 ai 102 attuali, che hanno permesso di identificare più di 2.000 aziende, di cui oltre il 10% classificate come prospect.
Queste azioni di miglioramento sia produttivo, sia in termini di brand reputation e comunicazione, sono stati ottenuti anche grazie ai finanziamenti che Ecipa Lombardia ha messo in campo.
Qui entra in gioco il terzo consulente del Convegno, Erasmo Corbella,direttore di Ecipa Lombardia Formazione, “Ho ricercato i bandi finanziati dagli enti pubblici per la formazione e il miglioramento aziendale, ho inviato la richiesta e ottenuto un finanziamento di 90 mila euro”.
Molte sono state le difficoltà, le resistenze al cambiamento all’interno dell’azienda, soprattutto nel convincere le risorse a cambiare modo di lavorare, ma l l’entusiasmo e la caparbietà di Pietro Galbiati hanno fatto da guida.
“L’importante è crederci, senza mai gettare la spugna” ha concluso Pietro Galbiati, con l’approvazione e l’applauso di tutti i presenti.
Venerdì 8 luglio, alle ore 10.00, in Camera di Commercio di Lecco, Pietro Galbiati, General Manager di Galbiati Group, sarà protagonista di un Convegno dedicato all’Ottimizzazione d’Impresa e in particolare proprio alla case history Galbiati Group.
La tavola rotonda tra i protagonisti, condotta da Sebastiano Barisoni de Il Sole 24 Ore, sarà preceduta da una relazione a cura del Prof. Alberto Portioli del Politecnico di Milano, sulla necessità dell’ottimizzazione della gestione d’impresa attraverso nuovi metodi quali ad esempio “lean production” e utilizzo di nuovi “strumenti di comunicazione”, mettendo in evidenza i risultati ottenuti.ù
Risultati che parlano da soli: 28% di aumento di efficienza nei tempi di montaggio, 12% nelle lavorazioni meccaniche, 4.000.000 di euro di preventivi da azioni web da gennaio 2011 da Austria, Brasile, Cina, Francia, India, Italia, Svizzera e Turchia unito a un aumento di visite da tutto il mondo, passate dai 54 Paesi del luglio 2010 ai 102 attuali, che hanno permesso di identificare più di 2.000 aziende, di cui oltre il 10% classificate come prospect. Il tutto mettendo in campo strumenti che non esauriscono la loro efficacia nel tempo, ma anzi la aumentano senza la necessità di nuovi investimenti.
Venerdi 8 luglio alle 10.00, insieme a Sebastiano Barisoni (Il Sole 24 Ore) e al Prof. Alberto Portioli del Politecnico di Milano, saremo protagonisti di un Convegno su lean production e web marketing e racconteremo come il nostro gruppo sta affrontando la crisi economica attuale.
Da più parti arriva l’invito a non arrendersi alle difficoltà, ma, al contrario, ad investire anche e soprattutto in tempo di crisi così da poter superare la tempesta nel migliore dei modi e farsi trovare preparati, alla ripartenza dell’economia, con un’azienda competitiva e ben strutturata.
Proprio per questo Galbiati Group ha deciso di tradurre questo invito in azione grazie agli investimenti in lean production e comunicazione innovativa sul web: investimenti che hanno portato a dati significativi, che saranno presentati nel corso di un convegno organizzato presso la Camera di Commercio di Lecco,venerdì 8 luglio alle 10.00, dal titolo “La necessità dell’ottimizzazione della gestione d’impresa nei mercati oggi”. In questa occasione, la case history di Galbiati verrà presentata coinvolgendo gli attori che hanno accompagnato l’azienda in questo processo, oltre che Sebastiano Barisoni (Il Sole 24 Ore) e il Prof. Alberto Portioli del Politecnico di Milano.
Due, infatti, erano le possibili scelte: la prima riguardava un taglio netto dei costi e delle spese, causando una regressione del processo di crescita e arrestando lo sviluppo interno che l’azienda aveva seguito fino a quel momento. Il rischio sarebbe stato quello di trovarsi con una realtà produttiva non più competitiva all’uscita della crisi: in fondo, una non scelta.
La seconda strada era sicuramente la più difficile e rischiosa, ma anche quella che poteva premiare maggiormente e, in fondo, l’unica che è sembrata davvero percorribile: investire ancora di più, aumentare efficienza ed efficacia, ottimizzare i processi aziendali, sfruttare ogni possibilità di vendita in maniera strutturata ed organizzata.
L’istituzione della Lean Production all’interno dei processi aziendali ha permesso di ottenere notevoli risparmi nei tempi e nella gestione delle risorse e un miglioramento della produzione, migliorando l’organizzazione aziendale, aumentando l’efficienza, diminuendo gli sprechi e riducendo i tempi di consegna e contestazioni.
Mentre riorganizzavamo la produzione interna, abbiamo cercato di trarre il massimo profitto dall’attività di comunicazione, investendo in diversi strumenti per gestire in modo competente canali web, per proporci all’esterno attraverso un’importante azione di branding, con lo scopo di diffondere l’immagine della Galbiati Group a livello europeo, ma non solo: grazie ai nuovi progetti, infatti, il web è diventato un vero e proprio strumento commerciale, in grado di generare richieste d’offerta e di portare all’azienda nuovi clienti.
Nella categoria di “competitività globale” è stato nominato ”Fornitore Star” Galbiati Group Srl per la capacità dimostrata nella collaborazione con Siemens VAI MT , per la progettazione e costruzione di trasmissioni meccaniche e componenti meccanici per laminatoi e impianti di colata; Auer ha anche sottolineato come Galbiati Group Srl abbia ormai consolidato la collaborazione con Siemens VAI MT “ fornendo flessibilità operativa e alta qualità, il tutto coniugato con rapidità e precisione nelle consegne, caratteristiche fondamentali che fanno di Galbiati il migliore fornitore di Siemens Vai di componenti per impianti metallurgici.”
Il caso Galbiati fa ancora scuola: dopo l’evento dello scorso 8 luglio 2011 è stata ora la volta dei 21 consociati Assiot cui la case history Galbiati è stata presentata, in collaborazione con Staufen Italia, venerdì 28 ottobre 2011.
Ottimizzazione della produzione e lean production sono stati i temi caldi affrontati durante l’evento, tanto da un punto di vista teorico e accademico grazie alla bella presentazione del Dott. Giancarlo Oriani, amministratore delegato di Staufen Italia, quanto da un punto di vista pratico, attraverso la visita dell’azienda da parte dei consociati Assiot (reparto officina meccanica, reparto assemblaggio).
Una Case history di successo che ha portato a ottimi risultati in termini di ottimizzazione della produzione e di ricerca di nuovi prospect: è quella che Galbiati Group ha presentato, insieme a RDI, Staufen ed Ecipa Lombardia, in un Convegno che ha visto la partecipazione di Sebastiano Barisoni (Il Sole 24 Ore) come moderatore e del professorAlberto Portioli del Politecnico di Milano, che ha illustrato al pubblico i principi della lean production e della comunicazione innovativa.
Galbiati Group ha realizzato per un committente austriaco un impianto completo di riduttore gabbia pignone integrato per la laminazione di leghe speciali (silicio, tungsteno, vanadio, etc.). Questo impianto è costituito da una gabbia di laminazione reversibile azionata da un riduttore gabbia pignone integrato dotato di due pignoni ingrananti tra loro con interasse di poco inferiore a 1 metro e ruotanti a 50 rpm, a sua volta collegato, tramite giunto a denti, a due motori in serie eroganti una potenza complessiva di 2.400 Kw a 195 rpm; quindi una coppia trasmissibile 460.000 Nm circa con adeguato fattore di servizio, una coppia nominale che supera abbondantemente 1.000.000 Nm.
Tuesday, January 10, 2012
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