Foratrici multi-mandrino per foratura profonda di piastre tubiere
Il rapido sviluppo dell’industria nucleare e petrolchimica e l’esigenza dell’industria meccanica di avere macchine utensili in grado di eseguire fori sempre più velocemente, hanno accresciuto il bisogno di eseguire fori molto più profondi.
La foratura profonda è l’unico sistema per l’esecuzione di fori con lunghezze superiori a 10 volte il diametro, grazie all’elevata capacità di asportazione del truciolo.
Siccome i componenti da forare diventano sempre più grandi e i materiali difficilmente lavorabili, talvolta, viene richiesta la capacità di forare pezzi con uno spessore anche di un metro, garantendo qualità di precisione e ripetitibilità della macchina.
Per realizzare con successo foratura profonda, è necessario controllare la formatura del truciolo, avere una buona lubrificazione e di conseguenza un adeguato raffreddamento ed un’ efficace evacuazione del truciolo.
In molti casi è necessario eseguire forature profonde superiori a 100 volte il diametro, con l’esigenza di un’ estrema precisione per quanto riguarda le tolleranze dimensionali e la conseguente finitura superficiale. L’asportazione dei trucioli assume infatti un aspetto fondamentale: è un processo di lavorazione che richiede un robusto Know-how per progettare macchine rigide, affidabili e con elevata tecnologia.
Nella foratura profonda l’adduzione del liquido refrigerante e l’evacuazione dei trucioli sono stati sviluppati attraverso diversi sistemi e tecnologie, tra i quali troviamo la foratura profonda con punte a cannone (GUNDRILL) o con foratura profonda a tubo singolo BTA (STS).
La foratura profonda BTA presenta degli ulteriori vantaggi rispetto alla più comune e, ormai obsoleta, foratura profonda GUNDRILL: permette infatti, attraverso il tubo portapunta, una maggiore rigidità e precisione non avendo la tradizionale scanalatura longitudinale delle punte a cannone della foratura profonda in BTA.
Inoltre la continua circolazione del liquido refrigerante immesso all’esterno del tubo, ritorna dall’interno del tubo stesso, assicurando senza difficoltà l’espulsione dei trucioli verso l’esterno garantendo altresì una costante lubrificazione e refrigerazione della punta.


Galbiati ha costruito macchine foratrici orizzontali multi-mandrino con mandrini a interasse variabile , nelle diverse tipologie a due e tre mandrinicon unico asse Z di foratura, a due e tre mandrini con assi Z di foratura indipendenti, per foratura di piastre tubiere e diaframmi per gli scambiatori di calore a fascio tubiero, utilizzati nei diversi settori: chimico, petrolchimico e nucleare utilizzando la tecnologia della foratura profonda di tipo BTA (STS) o GUNDRILL.
Il valore aggiunto delle foratrici Galbiati sta nella particolarità, su alcune tipologie, di essere dotate di un mandrino opzionale di fresatura, molto utile per eseguire i lavori di finitura sulle piastre tubiere (setti, canalini, svasi, fori per tiranti), senza la necessità di dover spostare il pezzo su altre macchine.
Le foratrici orizzontali multi-mandrino costruite e progettate da Galbiati sono inoltre equipaggiate con sistema a CNC digitale Siemens Sinumerik 840D, il quale, abbinato a sistemi di misura lineari HEIDENHAIN, è inserito in un apposito pensile e situato in una cabina di comando dotata di movimento verticale indipendente.
Vedi anche: Foratrice orizzontale multi-mandrino per foratura profonda di piastre tubiere (3 mandrini)
Foratrice orizzontale multi-mandrino per foratura profonda di piastre tubiere (2 mandrini)












Wednesday, February 2, 2011
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